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Da dove arrivano le mele? Breve storia di uno dei frutti più amati






La mela è uno dei frutti più coltivati a livello globale: per la precisione è il terzo per volume di produzione agricola mondiale, preceduto soltanto dal cocomero al secondo posto e dalla banana, al primo.


Se si parla dell’Europa, tuttavia, la mela diventa il frutto più coltivato in assoluto.


Ma qual è la storia di questo frutto così apprezzato e popolare sulle nostre tavole?


L’albero di mela si è originato per la prima volta nell’Asia Centrale, dove ancora oggi è possibile trovare esemplari del suo antenato selvatico, la Malus sieversii (questo il nome scientifico della mela selvatica).


Pianta di malus sieversii.

Pianta di malus sieversii.




Deve il suo nome a Johann August Carl Sievers, farmacista e botanico che per primo scoprì la pianta che sarà poi riconosciuta come la madre dei meli, durante i suoi viaggi in Siberia, Mongolia, Kirghizistan, Kazakistan.


In realtà Sievers era stato incaricato dall’imperatrice russa Caterina II di cercare il rabarbaro cinese, ingrediente che all’epoca veniva ritenuto fondamentale per curare molte malattie tramite salassi e purghe.



Il botanico fallì in questa ricerca, ma scoprì alcuni alberi carichi di mele dolcissime: si trattava di quelle che sarebbero poi state individuate come le antenate delle mele moderne, presenti in quelle terre da 65 milioni di anni.


Realisticamente, dovevano essere state cibo anche per i dinosauri, nel periodo in cui questi abitavano la Terra.


Tramite la Via della Seta, enorme condotto di strade che tra il II e il XV sec. DC ha collegato il mondo Orientale con quello Occidentale, si è plausibilmente avuto il trasferimento di queste piante anche nel resto del mondo.


Nel corso dei millenni, tramite esperimenti e vari tipi di colture si è addomesticato il melo, portandolo alla forma e alla capacità produttiva attuale.


L’Europa è stata la patria dell’addomesticamento moderno dei meli, che garantiscono frutti tipicamente aromatici, grossi, netti e dolci.



Le nostre mele, nel segno della Storia e dell’innovazione sostenibile


Cesto di mele BioRivoira.




Ed è proprio a partire da questa tradizione che si caratterizzano anche le nostre mele: grandi, aromatiche, dolci e dotate di certificazione Bio, Demeter, Naturland e varie altre.


Già, le mele di produzione BioRivoira non sono soltanto prodotte nel solco della tradizione e della Storia millenaria che questo frutto porta con sé, ma anche nel rispetto dei cicli naturali e senza l’utilizzo di pesticidi, secondo i metodi dell’agricoltura biologica.


Anche l’agricoltura biologica ha la sua specifica tradizione, fatta di rispetto della natura e tutela della salute del consumatore. Ma questa…è un’altra storia!


Se sei alla ricerca di mele succose, dolci e prodotte con la passione che solo la ricerca della sostenibilità ambientale può garantire, non ti resta che cercare nella nostra sezione prodotti e scegliere la varietà di frutta che preferisci!




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