Scopri le tecniche per una chioma equilibrata e frutti ricchi di sapore
Sei un giovane aspirante agricoltore o vuoi semplicemente coltivare piante da frutto nel tuo giardino?
Allora devi sapere che per far crescere le piante la potatura è un processo fondamentale, ma anche molto complesso.
Tramite la potatura infatti si determina e si indirizza la futura crescita delle piante e la loro capacità di produrre frutti.
Tra i vari parametri da considerare in merito alla potatura, tuttavia, uno dei più importanti è quello dell’età della pianta.
Infatti, a seconda dell’età della stessa, le tecniche di potatura da utilizzare saranno molto diverse e produrranno risultati diversi.
Nel corso di questo articolo in particolare troverai la descrizione di tre tipi di potatura: la potatura di formazione, adatta a piante giovani, la potatura di produzione, ideale per piante nella loro piena maturità produttiva e la potatura di alberi senescenti, pensata per piante nella loro vecchiaia.
Potatura di formazione
Fino al terzo o quarto anno di vita la pianta è in una fase giovanile: siamo nel periodo dell’allevamento e quindi si parla di potatura di formazione.
In questi primi anni, successivi alla messa a dimora, gli alberi sono particolarmente vigorosi.
Un frequente ricorso alla potatura rischia quindi di creare eccessiva vegetazione, ritardando di fatto l’entrata in produzione regolare della pianta.
Allo stesso tempo, non si consente l’equilibrata impostazione della chioma, che è invece l’obiettivo della potatura di formazione.
Quindi sulle piante giovani gli interventi sono di solito limitati a:
- inclinazioni e tagli di diradamento, nel caso della potatura verde;
- tagli di ritorno, nel caso della potatura secca (quando si è già impostata la forma definitiva).
Potatura di produzione
A partire dal quarto-quinto anno dall’impianto, quando l’albero inizia a fruttificare, si deve ricercare l’equilibrio tra vigoria e produttività.
Obiettivi finali della potatura di produzione sono:
- contenere le dimensioni della chioma;
- mantenere un numero adeguato di rami, per avere una chioma sì folta, ma anche arieggiata e luminosa;
- ridurre il fenomeno dell’alternanza produttiva, cioè lo stress indotto sulla pianta quando sono presenti troppi frutti, migliorando la produzione dal punto di vista quantitativo e qualitativo.
Potatura di alberi senescenti
Gli alberi molto vecchi entrano in una fase detta di senescenza, caratterizzata da uno sviluppo dei germogli più stentato e un limitato rinnovo vegetativo per gli anni successivi.
Su alberi in queste condizioni, la potatura secca deve essere più energica.
Si devono effettuare tagli di ritorno più severi e alcune speronature, ovvero dei tagli che riducono il ramo a una lunghezza di circa 15-20 cm, chiamato, appunto, lo sperone.
Le speronature si eseguono nella parte bassa dell’albero, per creare nuova vegetazione vicino al tronco, dove è più accessibile la linfa.
Non ha senso, infatti, spingere la pianta verso l’alto, accelerando l’esaurimento delle ramificazioni basali.
BioRivoira produce i suoi frutti rispettando il calendario di potatura
Per stabilire un corretto calendario della potatura degli alberi, il frutticoltore deve conoscere bene le proprie piante e soprattutto la loro biologia.
Ci sono specie sempreverdi e altre caducifoglia. Esistono poi esistono areali di coltivazione più freddi e altri più temperati.Inoltre va anche considerato il tipo di terreno su cui si coltiva, ecc.
Insomma, il lavoro è complesso e la sua riuscita passa per tentativi e magari anche errori.
BioRivoira conosce molto bene le difficoltà che si possono incontrare nel percorso di coltivazione: produce infatti frutta biologica dal 1999, tra le prime aziende nel suo distretto agricolo a fare ciò e da allora profonde il massimo sforzo per garantire frutti salubri, nutrienti, saporiti.
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